SUCCHI DI FRUTTA FATTI IN CASA

Succhi di frutta fatti in casa da conservare

Che sia estate o inverno un bicchiere di succo di frutta è sempre una buona idea. Oltre che ad essere ricchi di nutrienti, i succhi di frutta, sono anche dissetanti e deliziosi. Dalla pera all’arancia, dalla fragola al mango fino ad arrivare alla banana sono ottimi sia per grandi che per piccini.

Ma come fare ad evitare tutti i conservanti e i dolcificanti dei prodotti confezionati? La soluzione sono i succhi di frutta fatti in casa.

Tutto quello di cui si ha bisogno per una ricetta base è: acqua, frutta di stagione a piacimento e zucchero (preferibilmente di canna).

I succhi di frutta fatti in casa non hanno gli stessi tempi di conservazione di quelli in commercio, è vero, ma è anche questo il bello della genuinità e della freschezza degli ingredienti scelti personalmente. Però con qualche trucco e vecchi metodi si può comunque fare il pieno nelle dispense di succhi di frutta estivi che in inverno non si potrebbero preparare.

Infatti preservare le proprietà e il sapore dei succhi di frutta fatti in casa non è mai stato più semplice. Le tecniche di conservazione sono molte ma le più utilizzate e conosciute sono due: il sottovuoto e la pastorizzazione.

Il primo è un metodo più facile e veloce che garantirà circa un mese di integrità. Se invece, come abbiamo detto prima, si vuole gustare un buonissimo succo di frutta alla pesca o al melone anche nella stagione più fredda il consiglio è quello di optare per la pastorizzazione. Grazie a questi metodi le proprietà nutritive e il gusto non verranno intaccati in alcun modo.

Succhi di frutta con estrattore

Se si ha invece la fortuna di avere un estrattore in casa allora lì ci si può sbizzarrire. Grazie all’aiuto di questo utilissimo elettrodomestico è possibile realizzare succhi di frutta ma anche di verdura spaziando e variando nella scelta degli ingredienti. Al contrario della centrifuga, l’estrattore, produce un numero notevolmente minore di scarti e riesce ad estrarre addirittura il 20% in più di succo.  Inoltre i succhi ottenuti con l’estrattore sono fonte di antiossidanti e nutrienti.

Gli estratti però, a differenza dei classici succhi, vanno consumati al momento e non possono essere conservati nemmeno per poche ore se non sottoposti alla pastorizzazione.

Succhi di frutta per bambini

Che consumare cinque porzioni di frutta e verdura al giorno è di vitale importanza è oggigiorno una cosa risaputa ma come fare quando i bambini non ne vogliono sapere?

Dare un bicchiere di succo confezionato ad un bambino è molto più semplice e veloce che preparane uno in casa. Ma è la stessa cosa? Purtroppo molto spesso, quando si parla di succhi di frutta, si ignora l’altissima quantità di zucchero, coloranti e conservanti che li compongono.

Secondo uno studio condotto da ricercatori dell’università di Liverpool la dose massima di zucchero che un bambino può ingerire in un giorno è di 19 grammi circa e molto spesso con un solo bicchiere di succo questa dose viene raggiunta se non superata.

Nel consumo di bevande zuccherate, così come nell’alimentazione in generale, è importante sapersi moderare e riuscire a capire cosa può fare davvero bene alla propria salute.

La cosa migliore da fare è preparare i succhi in casa. In questo modo si avrà soltanto una bevanda più sana ma anche un risparmio economico.

Di fondamentale importanza è quindi abituare i bambini ad uno stile di vita sano sin da piccoli così da preservare loro salute e garantire un perfetto sviluppo concedendo però uno “sgarro” di tanto in tanto cercando di venirsi incontro il più possibile.