PASTA SENZA GLUTINE: TUTTO QUELLO CHE C’È DA SAPERE

Pasta senza glutine: tipologie

La celiachia è un’intolleranza diffusa in tutto il mondo specialmente nell’ultimo decennio. È causa di un disagio non indifferente in quanto la proteina del glutine è presente pressoché in ogni alimento, escludendo frutta, verdura e latticini. Il glutine infatti è presente nella farina di grano. Uno degli alimenti tra i più desiderati da chi non può più mangiarli è senza dubbio la pasta di frumento.

Tuttavia, la pasta senza glutine esiste e ne esistono vari tipi. In commercio sono disponibili: la pasta senza glutine di mais, di riso, di quinoa o di grano saraceno.

La scelta è a discrezione di chi decide di comprarla: il gusto cambia notevolmente dalla classica pasta, sta alla persona decidere quale sapore si avvicina di più, secondo lei, a quello reale. Solitamente, la più gettonata è la pasta al mais. Una dei primi tipi di pasta senza glutine entrata in commercio è questa. Acquistabile nei primi anni del commercio solo in farmacia e successivamente disponibile nei primi negozi specializzati. Di per sé è leggera e riconoscibile dal suo colore giallo, ma forse è quella dal gusto più lontano da quello della pasta normale.

Un altro tipo molto diffuso di pasta senza glutine è la pasta di riso: ottenuta dalla farina di riso, al contrario dalla pasta di mais ha un colore tendente al bianco ed ha esattamente il sapore del riso e la forma della pasta. Si abbina facilmente a qualsiasi condimento proprio per la sua consistenza, tuttavia le calorie sono paragonabili esattamente a quelle della tipica pasta di frumento.

Le farine di quinoa e di grano saraceno, invece, sono più particolari e di conseguenza la pasta che se ne ricava è difficile da condire per abbinare bene i gusti. La pasta di quinoa ha un sapore delicato ed è famosa per la sua leggerezza; la pasta di grano saraceno è molto proteica e ricca di magnesio ed è utilizzata molto negli ultimi anni.

Pasta senza glutine: costi

Il costo della vita alimentare di un celiaco non è basso. I prezzi della pasta senza glutine superavano del 40% quelli della tipica pasta. Inizialmente, i prodotti dalla spiga sbarrata erano disponibili solo nelle farmacie specializzate, perché chi è affetto da questo problema riceve un buono mensile che si aggira intorno alle cento euro spendibile nelle farmacie. Poi, da qualche anno a questa parte, c’è stato il boom dei negozi dedicati esclusivamente al gluten free e insieme a loro anche le grandi marche hanno creato una serie di prodotti adatti. Grazie a questa diffusione e soprattutto grazie alla competitività, il prezzo si è leggermente abbassato. I produttori giustificano il costo elevato dicendo che le materie prime sono più costose e il processo produttivo è più complicato di quello tradizionale. Rimane certo che chi soffre di un disagio simile, non dovrebbe sostenere spese folli come 3,7€ per una banale confezione di pasta.

Pasta senza glutine fatta in casa

Il sogno di ogni celiaco, oltre quello di andare a mangiare fuori e non preoccuparsi di trovare un ristorante adatto alle proprie esigenze, è senza dubbio quello di poter assaggiare una buona pasta senza glutine fatta in casa.

Chi non è abituato la domenica alla pasta della nonna al sugo? Purtroppo, data la difficile manualità della farina senza glutine, la maggior parte delle ricette è difficile da realizzare, se non impossibile. Il trucco sta nel riuscire ad ottenere un impasto omogeneo e maneggiabile. Il segreto per rendere l’impasto più facile da stendere sta in due ingredienti naturali facilmente reperibili da aggiungere alla classica ricetta della pasta fatta in casa: farina di semi di carruba e gomma di xantano.