I 7 alimenti sani che probabilmente non mangiamo nel modo giusto

Mangiare bene non vuol dire solo seguire un regime alimentare salutare. Anche se osservate già le regole basilari per una corretta alimentazione (come, ad esempio, consumare grandi quantità di frutta e verdura fresca , ridurre  il consumo di carne rossa, preferire i cibi integrali a quelli raffinati, ed evitare  quanto più possibile gli zuccheri aggiunti) sappiate che avete solo vinto una battaglia e non la guerra. Ora dovete raccogliere tutti i frutti di questo duro lavoro; vale a dire evitare tutta una serie di errori comuni che vi impediscono di assumere tutte le vitamine e i sali minerali dal vostro cibo.  Ecco una lista dei cibi che non sfruttiamo al massimo.

Semi di lino

Questi piccoli baccelli racchiudono un’incredibile quantità di proprietà benefiche al loro interno. Sono ricchi di fibre, di omega 3  e di lignani ; sostanze, queste ultime, che sembrano avere un ruolo importante  nella prevenzione del cancro. Il problema è che tutti questi tesori sono letteralmente racchiusi nei semi di lino. Se ci limitiamo ad una manciata di semi di lino nel nostro yogurt mattutino e magari li  ingeriamo senza nemmeno masticarli otterremo ben poco rispetto a ciò che i semi di lino potrebbero darci in termini nutritivi poiché il nostro corpo potrebbe non essere in grado di digerirli per intero. I nutrizionisti consigliano quindi di assumerli solo dopo averli macinati, perché solo così potremo essere sicuri di fare scorta di tutte le preziose sostanze che contengono.

Te nero

Il consumo di te è diventato molto in voga negli ultimi anni e per questo nel giro di poco tempo si sono moltiplicate le qualità di te  facilmente reperibili sugli scaffali dei supermercati. I più informati saranno sicuramente  a conoscenza dell’elevata concentrazione di antiossidanti , tra cui la catechina, contenuti nel te nero. Probabilmente però non sanno che se edulcorano il loro te con il latte  si negano completamente  tutti i benefici sull’apparato cardiovascolare  che l’assunzione di questo produce. Le proteine del latte si vanno a legare con la catechina contenuta nel te, rendendone molto più difficile l’assorbimento da parte dell’organismo.

Broccoli

È  vero: mangiare i broccoli solo crudi o al vapore alla lunga stanca. Ma non lasciatevi tentare dal desiderio di bollirli o di friggerli. I broccoli sono carichi di vitamina C, clorofilla e composti anticancerogeni che purtroppo, però non resistono alle  alte temperature. La maniera migliore di cucinarli è proprio la cottura al vapore, mentre friggendoli o soffriggendoli vi priverete dell’apporto di tutte queste preziose sostanze contenute nei broccoli.

Fragole

Non c’è niente di meglio che addentare le prime succose fragole dell’estate, soprattutto se si pensa alla quantità di  fibre, di antiossidanti e vitamina C contenuta in ognuna di loro. Ed è proprio questo il segreto: prenderle a morsi. Se volete approfittare completamente  dell’ampio spettro di benefici per la vostra salute dovete evitare di tagliarle quanto più a lungo possibile. La spiegazione è semplice: certe sostanze nutritive- soprattutto la vitamina C- sono sensibili alla luce e all’ossigeno e quindi , quando le fragole vengono tagliate,  una maggiore quantità di cellule vitaminiche vengono esposti a questi agenti deterioranti.

Aglio

Diversamente dalla vitamina C, l’allicina- l’enzima anti-cancro che si trova nell’aglio-  trae beneficio dall’esposizione all’aria. È consigliabile , pertanto, tritare l’aglio e l’asciarlo riposare per almeno 10 minuti prima di unirlo agli altri ingredienti della ricetta che si sta preparando; in questo modo l’enzima sarà completamente attivato e potrà apportare tutte le sue qualità benefiche.

Cereali integrali e legumi

I cereali integrali e i legumi secchi contengono dei composti antiossidanti chiamati fitati che si combinano alle vitamine e ai sali minerali presenti nel cibo e , così facendo, impediscono il loro assorbimento da parte dell’intestino. È quindi opportuno lasciarli in ammollo per un’intera notte prima di consumarli, per agevolare il rilascio dei fitati. Questo procedimento, oltre a farvi assumere il massimo quantitativo possibile di nutrienti quali il ferro e lo zinco, vi aiuterà anche nel processo digestivo.

Yogurt

Avete presente quella sostanza biancastra che trovate sopra il vostro yogurt greco e che , con ogni probabilità, gettate nel lavandino?  Quello è siero di latte e contiene proteine, vitamina B12 , oltre ad altri minerali come il calcio e il fosforo. Evitate quindi di sprecare questa importante fonte di nutrienti e, invece di buttarla via, accorpatela al vostro yogurt, girate bene e gustatevelo. Bisogna inoltre ricordare che  tutte le qualità probiotiche dello yogurt vanno perso attraverso il processo di cottura. perciò non penate di star facendo un favore alla vostra flora batterica se per cena cucinate pollo al curry o agnello marinato allo yogurt.