DIETA CHETOGENICA: ESEMPI

Si sta sentendo parlare sempre più spesso di dieta chetogenica esempi di piano nutrizionale che consente di ridurre il quantitativo di zuccheri nel sangue. Nella dieta chetogenica è la scelta del cibo che dà struttura al tutto. In altre parole sono gli alimenti da essa consentiti che permettono di stare in salute in modo pratico, semplice e funzionale.

DIETA CHETOGENICA: ALIMENTI CONSENTITI

Gli alimenti consentiti dalla dieta chetogenica sono:

Gli alimenti proteici, ovvero tutte le carni, tutte le varietà di pesce, assieme anche alle fonti proteiche vegane che però abbiano pochi carboidrati (< 5 g per 100 g di alimento). E’ bene che questi contengano principalmente proteine (10-20 g per 100 g di alimento), pochissimi carboidrati (< 5 g per 100 g di alimento), e una buona quantità di grassi, previsti dalla Keto Diet.

Alimenti lipidici, dunque, che abbiano principalmente lipidi (grassi; da 30/40 a 90/100 g per 100 g di alimento), ma anch’essi con pochissimi carboidrati (< 20-30 g per 100 g di alimenti), poche proteine (< 20-30 g per 100 g di alimento). Parliamo di oli (tutti gli oli, di oliva, semi, riso, lino…), burri (tutti i tipi di burro: vaccino, ovino, di mandorla, di cocco, di arachidi e di altra frutta secca), frutta secca, mascarpone, cioccolato fondente, cacao.

Alimenti proteolipidici: ovvero uova, formaggi (tutti), yogurt interi, vegani, alternative vegane ai latticini. Questi hanno sia proteine che grassi (di ognuno, 10/15-20/30 g per 100 g di alimento) e pochi carboidrati.

Strutturare uno schema di dieta chetogenica è piuttosto semplice, non occorre soffermarsi troppo sull’analisi del singolo alimento o macronutriente, ma semplicemente scegliete gli alimenti all’interno delle categorie sopra elencate e calcolare il KR.

 

DIETA CHETOGENICA: MENU’

Di dieta chetogenica esempi ce ne sono tanti; ecco un possibile menù .

A COLAZIONE: Caffè o tè o 1 tazza di latte scremato oppure yogurt magro con un cucchiaio e mezzo di crusca d’avena. Per chi preferisce la colazione salata si può optare per 200 grammi di formaggio magro, degli affettati o 3 uova anche in frittata, ma con poco olio.

Come SPUNTINo: Yogurt magro, formaggio magro o 2/3 fette di fesa di tacchino, 1 tazza di tisana, tè o caffè oppure 1 yogurt magro bianco più frutta secca a piacere

a PRANZO: 150 grammi di carne alla griglia o 200 g di pesce con broccoli o fagiolini al vapore, in alternativa 2 uova.

Si possono sperimentare tante ricette diverse come ad esempio degli involtini di fesa di tacchino con del formaggio spalmabile, crêpes salate a base di uova e crusca d’avena, pesce al forno ed anche dessert con cacao magro, latte e yogurt magro.

a CENA: 150 grammi di un qualsiasi alimento proteico a scelta tra carne, affettati, pesce, gamberetti o un mix fra questi. Ci si può anche concedere un dolcetto, a patto che sia senza sugar free.

Dieta chetogenica, controindicazioni

La dieta chetogenica è un regime alimentare terapeutico che elimina o riduce l’apporto di zuccheri nell’alimentazione. Tuttavia non equilibrato e pertanto le regole su cui si basa la dieta bilanciata, ovvero quella che segue il modello alimentare mediterraneo, non vengono contemplate, seguite.

La dieta chetogenica quindi non è una dieta adatta per chi ha problemi renali, per chi soffre di diabete (in particolare di diabete di tipo 1),per chi ha problemi o patologie al fegato e per le donne in gravidanza o in fase di allattamento che invece hanno bisogno di una dieta equilibrata, perfettamente bilanciata e che non escluda nessun gruppo alimentare.

Per via del taglio drastico ai carboidrati la dieta chetogenica può causare vertigini, debolezza, così come ipoglicemia e disturbi gastro-intestinali come la stitichezza (per via del ridotto apporto di fibre) soprattutto nelle prime due settimane da che si inizia la dieta, ovvero quando ancora l’organismo non si è abituato a tale cambiamento di regime alimentare.

Tra le preoccupazioni comuni vi è anche il rischio di un possibile aumento del colesterolo (dovuto principalmente alla grande quantità di grassi ingeriti). Inoltre questa dieta come suddetto può affaticare reni e fegato, sottoposti ad un lavoro extra per lo smaltimento delle scorie.

A lungo andare insomma la dieta chetogenica può provocare carenze vitaminiche per la scarsità di verdura e frutta previste, perciò è sempre consigliato bere moltissima acqua e anche assumere integratori che garantiscano la copertura del fabbisogno idrosalino e vitaminico.