DIABETE MELLITO: LA DIETA COME SOSTEGNO FONDAMENTALE ALLA CURA FARMACOLOGICA

Il diabete mellito è una malattia cronica che provoca un innalzamento della glicemia,  raggiungendo una concentrazione di zucchero nel sangue troppo elevata e incompatibile con lo stato di salute dell’organismo. In caso di diabete la terapia farmacologica non basta per debellarlo . Spesso viene consigliata da medici e dai nutrizionisti una dieta specifica di supporto all’intervento farmacologico.

Diabete: cosa mangiare per abbassarlo

Gli esperti della Società italiana di diabetologia confermano la dieta mediterranea  come la migliore contro il diabete. Due nuovi studi, nello specifico, hanno ribadito che questo tipo di alimentazione è anti-infiammatoria e inoltre influenza la capacità rigenerativa delle arterie, mantenendole giovani e sane.

E’ consigliato quindi un regolare consumo verdura. Particolarmente utili sono i pomodori e i carciofi, ma anche i “tuberi della salute” e alcuni tipi di frutta. Occorre preferire sempre cereali integrali, seppur limitando pane e pasta. L’olio extravergine d’oliva resta ai primi posti della classifica degli alimenti benefici, così come il pesce azzurro (che da uno studio effettuato su pazienti malati di diabete tipo 2, risulta avere anch’esso proprietà benefiche nei confronti delle arterie) grazie agli acidi grassi Omega 3.

Anche alcune erbe aromatiche o spezie risultano virtuose per  il diabete mellito. Anzi, dovrebbero essere più spesso inserite in una dieta per diabetici. In particolare origano e rosmarino, così come la cannella sono alimenti preziosi per i diabetici perché riducono la glicemia. Vi è poi la curcuma che agisce un po’ come i sopraccitati origano rosmarino e curcuma, limitando gli zuccheri nel sangue.

Ne consegue che la dieta per i diabetici dovrebbe quindi comprendere molti cibi vegetali (anche crudi), ricchi in fibre (che riducono l’assorbimento di glucosio nel sangue) e antiossidanti.

 Dieta dimagrante per diabetici

 La dieta più appropriata per chi soffre di diabete mellito è anche un regime alimentare dimagrante.  Ecco delle linee guida generali da seguire nel quotidiano.

Consumate 5 porzioni al giorno tra ortaggi e frutta, orientatevi con i colori: verde (verdura), rosso (pomodori), arancione (carote, arance)
Pane e pasta sempre integrali.
Mangiate almeno tre volte a settimana i legumi ed almeno due porzioni di pesce a settimana. Preferite carni magre e bianche e bevete una tazza di latte parzialmente scremato o scremato al giorno, oppure uno yogurt magro.
Assumete pochissimi formaggi e latticini.
E se condite l’insalata o cucinate usate l’olio di oliva o di semi, evitando i grassi saturi, ovvero burro, strutto, panna, pancetta, etc.
Riducete al massimo anche crackers, biscotti, merendine (ricchi di grassi “trans” ovvero tutti quegli oli/grassi idrogenati/parzialmente idrogenati che vediamo riportati pure fra gli ingredienti). Limitate il consumo di bevande alcoliche come vino o birra: un bicchiere al giorno per la donna e due per l’uomo, preferibilmente durante i pasti.

Ponete la giusta attenzione anche nella cottura dei cibi. Il diabete si cura e si riduce preferendo le cotture al forno e alla griglia. Evitando i fritti, facendo invece spazio alla cottura a vapore, ai cibi in umido o bolliti.

 

Cibi per diabetici

Entrando sempre più nello specifico, gli alimenti consentiti dalla dieta per il diabete mellito sono:

  • Verdura cruda e cotta da assumere in porzioni abbondanti.
  • Pesce (fresco o surgelato) due-tre volte alla settimana, non di meno.
  • Pochissimi carboidrati complessi come pane, pasta, riso e fette biscottate, con la predilezione per i cereali integrali.
  • Olio d’oliva, aggiunto a crudo e con moderazione.
  • Formaggi (pochi) da mangiare un paio di volte alla settimana, in alternativa al secondo piatto. Oppure, in alternativa, andrebbero bene 15 g di Grana Padano D.O.P. grattugiato al giorno.
  • Affettati, pochissimi e rari, più magri come prosciutto cotto, crudo, bresaola, speck, arrosto di tacchino e pollo. Togliendo il grasso visibile.
  • Carne rossa (poca) e bianca, ma proveniente da tagli magri e privata del grasso visibile. Il pollame senza pelle.
  • Latte e yogurt scremati o parzialmente scremati.
  • 1,5 litri almeno di acqua al giorno preferibilmente acqua oligominerale.

 

E’ importante per chi soffre di diabete mellito, imparare a distinguere gli alimenti in base all’indice glicemico. Ecco in merito alcune regole utili da seguire:

Lo stile di vita deve essere più attivo (camminate, andate in bici). Evitate l’uso dell’ascensore e fate le scale a piedi. Andate in palestra almeno tre volte alla settimana. Infine leggete sempre le etichette nutrizionali dei prodotti, così che siate certi del contenuto di zuccheri e grassi cattivi e ipercalorici.