CELIACHIA : SINTOMI, CAUSE E DIAGNOSI

La malattia celiaca, che negli ultimi anni ha attirato sempre maggiore attenzione, consiste in un’ infiammazione cronica dell’intestino tenue in risposta ad un’intolleranza permanente al glutine. Il glutine è presente in diversi tipi di cereali, principalmente nell’orzo , nel grano e nella segale e, nei soggetti geneticamente predisposti, causa una necrosi dei villi intestinali che sono i principali responsabili dell’assorbimento dei cibi.

La celiachia è una malattia dalla sintomatologia un po’ ambigua e variegata. A seconda della sintomatologia, viene clinicamente classificata in diverse tipologie.

La celiachia non deve essere sottovalutata poiché interferisce con l’assorbimento dei nutrienti e colpisce molti organi, provocando gravi conseguenze negative nel caso in cui il soggetto non si curi.

Si dovrà dare molta importanza ai sintomi della celiachia soprattutto negli adulti.

Celiachia: come riconoscerla

Questa malattia si manifesta con una varietà di sintomi che può variare molto da soggetto a soggetto; molto spesso si correla a sintomi lievi e silenti, rendendo quasi impossibile una diagnosi tempestiva. Questo fa si che il paziente conviva con questi disagi per anni prima di rendersi conto di essere celiaco (celiachia silente) e quando viene a conoscenza del disturbo ha già riportato dei danni ai villi intestinali.

I sintomi più frequenti sono:

  • Anemia da carenza di vitamine (B12) e ferro;
  • Aftosi orale;
  • Dermatite erpetiforme;
  • Osteoporosi per mancato assorbimento di calcio e di vitamina D.
  • Gonfiore addominale, colite, flatulenza, crampi;
  • Cefalee e debolezza generica;
  • Aumento delle transaminasi;
  • Problemi psicologici che provocano depressione e ansia.

La celiachia deve essere diagnosticata prontamente, una mancata cura può procurare fenomeni molto gravi soprattutto in giovane età, ma anche e soprattutto in età adulta. I sintomi della celiachia negli adulti potrebbero essere silenti o tipici.

Quali sono le conseguenze di questa patologia? Avviene una distruzione progressiva dei villi intestinali e può provocare conseguenze anche irreversibili come fertilità e aborti spontanei, ipotiroidismo, diabete e alopecia. Una conseguenza molto negativa potrebbe essere, inoltre, a lungo tempo, un tumore intestinale.

Quali sono le cause?

Tendenzialmente la celiachia insorge nei soggetti geneticamente predisposti, per questo motivo si consiglia un maggior controllo se si ha almeno un parente affetto. La patologia si presenta, inoltre, in condizioni di particolare stress fisico o debilitazione fisica prolungata.

La diagnosi di questa patologia è molto difficile soprattutto in presenza di pazienti adulti; saranno necessarie, infatti, numerose visite specialistiche prima di effettuare una vera e propria diagnosi.

Generalmente, tuttavia, viene consigliato un esame del sangue per effettuare la diagnosi, dato che vi sarà un aumento della produzione di specifici anticorpi. Qualora l’esame del sangue dia esiti positivi, la prassi prevede la biopsia dell’epitelio intestinale.

Un altro metodo generalmente consigliato è quello di evitare determinati alimenti per un periodo di tempo preciso,

Celiachia silente: sintomi

Come ho precedentemente anticipato, questa patologia è davvero complessa e variegata soprattutto a causa dei sintomi diffusi che provoca; tuttavia esiste anche un tipo di celiachia priva di particolari sintomi e di difficile diagnosi: la celiachia silente.

La celiachia silente sebbene non abbia particolari sintomi, è presente nell’ organismo; la mucosa intestinale è, infatti, compromessa. Come per la celiachia tipica, ha come unica terapia possibile la dieta deglutinata. Essendo difficilmente diagnosticabile, circa la maggior parte dei pazienti presenta dei problemi ai villi intestinali. Non deve essere sottovalutata.

Celiachia atipica:sintomi

La celiachia si può presentare anche nella sua forma atipica. La sintomatologia di questa patologia consiste in particolari crampi e dolori addominali. Le forme di celiachia atipica sono le più comuni e hanno conseguenze particolari di tipo extraintestinale.

I sintomi principali sono:

  • L’anemia sideropenica;
  • Osteoporosi;
  • Anoressia;
  • Afte;
  • Stipsi e alopecia.