7 strategie per fare a meno dello zucchero una volta per tutte

Già nel 2014 l’Organizzazione Mondiale della Sanità dava uno stretto giro di vite alla quantità di zuccheri aggiunti che una persona sana e normopeso dovrebbe assumere quotidianamente.  Questo per via della pericolosità degli zuccheri rispetto allo sviluppo dell’obesità, del diabete e di problemi all’apparato cardiocircolatorio. Se dovessimo attenerci alle indicazioni  dell’OMS non dovremmo consumare più di 25 grammi di zuccheri al giorno, l’equivalente di 5 cucchiaini. Ovviamente gli zuccheri pericolosi non sono quelli presenti negli alimenti freschi come la frutta o la verdura, bensì i dolcificanti aggiunti nelle bevande e nei cibi confezionati, il miele  e il saccarosio ( lo zucchero che normalmente aggiungiamo al nostro caffè o nei dolci che cuciniamo a casa). Ridurre  il consumo di questi zuccheri, però, è tremendamente difficile poiché si nascondono dappertutto (dai prodotti da forno per la colazione fino ai prodotti surgelati) e perché possono, in un certo senso, creare dipendenza. Dopo la loro assunzione ,infatti,  la produzione della  dopamina, l’ormone della felicità, schizza alle stelle  e  l’associazione  dolce-felicità induce ad un maggiore consumo di zuccheri: un vero e proprio circolo vizioso. Se volete cogliere la sfida lanciata dall’OMS e rendervi liberi da questa dolce dipendenza, ecco alcuni consigli  e piccole strategie da seguire nella vostra crociata anti-zuccheri.

  1. Evitate le crisi di astinenza

Abbiamo detto che gli zuccheri sono una vera e propria droga quindi una drastica ed improvvisa riduzione della quantità normalmente ingerita può portare a delle crisi di astinenza che si presentano con sintomi quali mal di testa, ansia e sbalzi di umore. Bisogna quindi procedere con una graduale diminuzione  per fa sì che il vostro organismo si abitui a fare, giorno dopo giorno, sempre più facilmente a meno della quantità di zuccheri che era abituato a ricevere. Inoltre è bene ricordare che, soprattutto quando si parla di variazioni  al regime alimentare, i cambiamenti lenti sono quelli che durano più a lungo.

  1. Non bere più bevande a base di zuccheri

Le bevande analcoliche per cui molti dei nostri figli, e non solo loro, vanno pazzi contengono elevatissime quantità di zucchero. Basti pensare che un bicchiere di cola contiene l’equivalente di 9 cucchiaini di zucchero, quasi il doppio cioè di quanto dovremmo ingerirne nell’arco di un’intera giornata. Anche i succhi di frutta vanno evitati  per lo stesso motivo, ma questi possono essere facilmente sostituiti con infusi alla frutta imbottigliati ,o semplicemente  aggiungendo della frutta fresca a fettine in un bel bicchiere d’acqua.

  1. Dite addio ai dolci a base di carboidrati semplici

Pasticcini, biscotti, merendine  e altri dolci a base di farine raffinate o  il pane bianco in cassetta  sono poco nutrienti, ma  hanno,  invece, una concentrazione di zuccheri aggiunti impressionante. A differenza di altri prodotti in cui lo zucchero  è insidiosamente nascosto, i dolci a base di carboidrati semplici sono facili da identificare e quindi da eliminare dalla propria dieta. I carboidrati semplici vengono assorbiti velocemente nel sangue  e altrettanto velocemente vengono bruciati dall’organismo  (innescando quindi la trappola di “un dolcetto tira l’altro). I carboidrati complessi, presenti ad esempio nei cereali integrali, vengono sempre digeriti in zuccheri , ma più lentamente e rilasciano energia in maniera più graduale.

  1. Smascherare i cibi zuccherini del ristorante

Non per niente si chiama maiale in agrodolce. Molte pietanze presenti nei menù dei ristoranti, così come nei cibi d’asporto,  sono ricoperte da salse o rivestimenti realizzati con zuccheri aggiunti. Persino l’impasto della pizza d’asporto potrebbe contenere dello zucchero aggiunto, sebbene questo non sia percettibile al gusto. Le glasse, i condimenti e i sughi pronti contengono un quantitativo di zucchero pericoloso quanto quello contenuto in un pacco di biscotti. Bisogna imparare a leggere attentamente le etichette: zucchero di canna, sciroppo di mais, maltosio, fruttosio, destrosio, agave  e melassa sono solo altri modi per dire “zucchero”.

  1. Zuccherate sempre meno le vostre bevande

Siete abituati a bere il caffè molto dolce o a zuccherare abbondantemente il vostro te? Sarà difficile che riusciate a berli completamente amari dall’oggi al domani. Dovrete concedere al vostro palato il tempo di disabituarsi progressivamente al consueto sapore dolce di queste bevande  per imparare ad apprezzarne  la versione più amara. E se proprio non doveste riuscire in questa impresa, provate a macchiare il caffè amaro con un goccio di latte o a dolcificare il te con una fettina di arancia.

  1. Lontano dagli occhi, lontano dal cuore

Se gli altri membri della vostra famiglia non sono interessati a migliorare la propria dieta riducendo l’apporto di zuccheri aggiunti giornaliero è molto probabile che siate continuamente tentati dalla vista di dolciumi e altri cibi “proibiti”. Fate in modo allora di creare un deposito zuccheri all’interno della vostra cucina, vale a dire uno stipo o un cassetto in cui ognuno possa riporre gli alimenti tentatori  senza che voi siate costretti a vederli in ogni angolo della dispensa. Vi basterà non aprire quell’anta o quel cassetto per mantenere fede al vostro proposito.

  1. Abbondate con le proteine e i grassi buoni

Rinunciare agli zuccheri vi da un’ottima scusa per indugiare con grassi più salutari (olio d’oliva, noci, formaggi e avocado)  e con le proteine magre (uova, tacchino e legumi). Vi faranno entrambi sentire più sazi e con più energie e  vi  eviteranno gli  indesiderati saliscendi della glicemia che spesso inducono alle voglie di dolce difficili da contenere.