4 buoni motivi per cui i vostri figli non dovrebbero mangiare alimenti senza glutine

Negli ultimi tempi si sta diffondendo la moda di consumare alimenti privi di glutine anche fra coloro che non soffrono di celiachia ed, in particolare, un numero sempre crescente di genitori preferisce per i propri figli una dieta gluten- free. Se nel caso degli adulti il consumo di alimenti senza glutine può risultare benefico per la salute, ci sono pochissime ragioni per cui questo possa essere valido anche per i bambini, ma molte di più perché possa non esserlo. Ecco di seguito elencati 4 buoni motivi per cui un’ esperta di disturbi legati alla celiachia, in un articolo apparso sulla rivista medica americana Journal of Pediatrics, sconsiglia vivamente il consumo di alimenti privi di glutine da parte dei bambini.

  1. Il glutine non è una sostanza di per sé tossica.

I cibi sono composti da tre elementi basilari: i grassi, i carboidrati e le proteine. Il glutine è una proteina contenuta nel grano, nella segale e nell’orzo. Questi ingredienti sono molto diffusi soprattutto negli alimenti raffinati. Approssimativamente nell’1% di adulti e bambini, determinate condizioni genetiche associate all’assunzione di glutine innescano ( in maniera ancora sconosciuta alla scienza) quello che viene chiamato disturbo della celiachia. Si tratta di una patologia pericolosa che può danneggiare le pareti intestinali e provocare, tra le altre cose,  serie problematiche nutrizionali e gastrointestinali. Per le persone che soffrono di celiachia il glutine è tossico e deve essere completamente eliminato dalla dieta.

Tuttavia, per la maggior parte dei bambini, il glutine attraversa l’apparato digerente senza innescare la celiachia e senza  causare alcun danno. Fino ad oggi, la scienza non ha rilevato la presenza all’interno del glutine di alcuna tossina che possa essere pericolosa per l’organismo umano. Una dieta bilanciata a base di frutta e verdura fresche, proteine magre e carboidrati provenienti da fonti diverse è quanto di più sano un bambino possa mangiare per mantenersi in salute.

  1. Quella priva di glutine potrebbe essere una dieta non bilanciata per i bambini.

Se un alimento è privo di glutine, non vuol dire che sia automaticamente un alimento sano.  La frutta e la verdura sono alimenti naturalmente privi di glutine e dovrebbero quanto più possibile far parte della dieta dei nostri bambini. Ma un biscotto senza glutine resta comunque un biscotto.

Molti cibi senza glutine, come ad esempio il pane o i biscotti, contengono un maggiore quantitativo di grassi e calorie rispetto alle loro controparti  tradizionali. Inoltre alcuni di questi prodotti , come il pane e i cereali per la colazione,  hanno un potere nutrizionale inferiore rispetto a quelli con il glutine. Un’altra cosa che molti di noi non sanno è che spesso i prodotti a base di amido vengono arricchiti con folati e vitamina b per  prevenire carenze vitaminiche in coloro che non seguono una dieta ben bilanciata.

Una dieta priva di glutine è invece carente di fibre. Queste ultime hanno un ruolo fondamentale per la salute gastrointestinale, soprattutto per quanto concerne la regolarità intestinale. Non a caso, molto spesso i bambini che seguono una dieta senza glutine soffrono di stipsi. Infine, il frequente consumo di riso (uno dei maggiori sostituti degli alimenti contenenti glutine) può esporre i bambini ad una più elevata assunzione di arsenico, poiché questo pericoloso  elemento chimico è frequentemente presente nel terreno delle risaie .

Nella fase dello sviluppo è fondamentale seguire una dieta bilanciata. Nel caso in cui il vostro bambino necessiti realmente di una dieta senza glutine, rivolgetevi ad un nutrizionista esperto che potrà indicarvi i metodi più sicuri evitare queste ed altre insidie nutrizionali.

  1. Una dieta priva di glutine può rendere più difficile diagnosticare la celiachia.

I sintomi più comuni della celiachia hanno a che  fare con la consistenza ed il colore delle feci ( di solito liquide e biancastre) e con il dimagrimento o la mancanza di aumento di peso. Ma questi sintomi da soli non bastano a diagnosticare la celiachia; c’è bisogno di sottoporsi ad esami clinici specifici . Un prelievo sanguigno però, non è in grado di distinguere tra un bambino che soffre di celiachia ma osserva una dieta priva di glutine e un bambino che non presenta questo disturbo. Quindi, prima di bandire il glutine dalla dieta dei vostri figli, rivolgetevi al vostro pediatra . I bambini celiaci hanno bisogno di essere costantemente monitorati nel tempo e potrebbe essere necessario che anche gli altri membri della famiglia vengano sottoposti ad indagini cliniche.

  1. Una dieta priva di glutine è socialmente limitante e costosa.

Non è facile osservare una dieta priva di glutine per gli adulti, figuriamoci per i bambini. Molte attività di intrattenimento per bambini ruotano infatti attorno al cibo: pensate ad esempio alle feste di compleanno, alla merenda e al pranzo a scuola, alle gite scolastiche o ai campeggi estivi. Per i bambini che purtroppo devono osservare questo regime alimentare così restrittivo, i genitori, la scuola e le equipe mediche devono fare tutto il possibile per rendere quanto più semplice la loro vita a casa come  a scuola. Ma non è mai facile e molto spesso i bambini celiaci si sentono diversi dagli altri e temono che il loro regime alimentare possa limitare le loro future scelte di vita, come l’università o il lavoro. In più, i cibi privi di glutine sono tremendamente costosi e in certi casi possono incidere pesantemente sul budget familiare.

Ciò detto,  se i genitori hanno necessità o sono determinati a seguire una dieta senza glutine è una loro scelta. Ma sarebbe bene che ci pensassero su almeno due volte prima di imporla anche ai loro figli.